Casa di cura “Villa Anna”

Consulenza per lo Studio di Sostenibilità Tecnica Economica per l’Intervento di Miglioramento Sismico all’80% del Fabbricato ospitante la clinica Villa Anna, in San Benedetto del Tronto

ANNO 2025 – in corso

 

All’esito delle indagini svolte e a seguito delle verifiche effettuate, la proposta di intervento prevede il raggiungimento della percentuale pari ad almeno l’80%, corrispondente ad un adeguamento sismico secondo le NTC2018. Tale adeguamento è stato raggiunto attraverso la soluzione di seguito descritta:

Demolizioni proposte

A seguito dei calcoli eseguiti sulla struttura esistente, si è verificato che la copertura dell’edificio, nel suo attuale impianto, frutto di ampliamenti e rimodulazioni susseguitesi negli anni, è potenzialmente generatrice di problemi in caso di azione sismica, poiché incrementa il peso sismico in testa, è l’unico elemento di collegamento tra i diversi corpi di fabbrica – e per questo assorbe sollecitazioni rilevanti -, induce sugli elementi del penultimo ultimo piano una degli stati di sollecitazione parassiti che degradano la risposta strutturale anche per i soli carichi verticali.

Esistono inoltre degli elementi in c.a. che necessitano una demolizione perché fortemente interferenti con gli interventi da eseguire, come la scala di ingresso o la scala di sicurezza sul retro.

Realizzazione di 6 torri irrigidenti in acciaio

Al fine di “scaricare” le strutture principali degli effetti dell’azione sismica, sono previste n.6 torri irrigidenti disposte sul perimetro dei corpi di fabbrica a cinque piani. Tali torri hanno lo schema del telaio a controvento concentrici a V e sono formate da elementi scatolari RHS-HF 400X400X10 UNI780 e RHS-HF 300X300X10 UNI780 in acciaio S275.

Prima della disposizione delle torri sarà necessario unire i diversi corpi di fabbrica da 4 e 5 piani in corrispondenza dei giunti tecnici, così da ottenere un unico corpo monolitico. Le torri saranno collegate ai basamenti di fondazione attraverso dei giunti colonna-fondazione con piastra di base, piatti di irrigidimento e tirafondi. I sistemi di fondazione saranno formati da zatteroni in c.a. su pali.

Realizzazione di interventi interni puntuali sui nodi maggiormente sollecitati

Nonostante la presenza assolutamente vantaggiosa delle torre irrigidenti, permangono comunque, nello stato di fatto, elementi che necessitano di essere rinforzati per poter sopportare le sollecitazioni da carichi verticali, nella combinazione fondamentale, non chè parte delle azioni sismiche non assorbite dalle torri.

Per tale ragione, su alcuni di essi saranno applicati degli interventi locali.

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